Parecchi (anche addetti al settore grafico) relegano la differenza tra “risoluzione” e “definizione” al solo aspetto semantico, associando ai termini lo stesso significato. Ma graficamente ( o grafic-a-mente o “grafica non mente”) non è così semplice.

“Definizione e risoluzione Viene detta definizione il numero di punti (pixel) che costituiscono l’immagine, cioè la sua «dimensione informatica » (il numero di colonne dell’immagine che moltiplica il suo numero di linee). Un’immagine con 640 pixel in larghezza e 480 in altezza sarà definita con 640 pixel per 480, siglata 640×480. La risoluzione, termine spesso confuso con la “definizione”, determina invece il numero di punti per unità di superficie, espresso in punti per pollice (ppp, in inglese DPI per Dots Per Inch); un pollice vale 2.54 cm. La risoluzione permette quindi di stabilire il rapporto tra il numero di pixel di un’immagine e la dimensione reale della sua rappresentazione su un supporto fisico. Una risoluzione di 300 dpi significa quindi 300 colonne e 300 file di pixel su un pollice quadrato che da allora 90000 pixel per pollice quadrato. La risoluzione di riferimento di 72 dpi da un pixel di 1″/72 (un pollice diviso per 72) ossia 0.353mm, corrispondente ad un punto pica (unità tipografica anglosassone).”

Testo tratto dal seguente link: https://www.amedeolucente.it/news-medicina-oftalmologia.asp?codice=103

Mi raccomando, ora non fate più confusione! 🙂

PS: Se l’argomento vi appassiona provate a googlare “risolvenza occhio umano” o “potere risolvente obiettivo” fotografico.

Qui una lista di fotografi ritengo validi, che aggiorno costantemente.

Mi piacerebbe studiare un termine al giorno ed approfondirne il significato. Potrebbe essere una ricerca infinita, ma anche molto interessante. Oggi la parola scelta è: FOTOGRAFO.

Oggi Google lancia il suo “nuovo” strumento per le aziende:”Google My Business“!

Google è oramai da tempo identificata da molti come il web stesso.